senza_radici_non_si_vola

senza_radici_non_si_volaFin da piccoli le fiabe ci hanno accompagnato come momenti di intima relazione tra noi e i nostri genitori, tra noi e i nostri insegnanti, tra noi e… noi. Sono stati momenti magici in cui ci siamo lasciati trasportare dalle parole dentro mondi fantastici dove i protagonisti prendono vita, a tal punto da diventare noi stessi quei protagonisti, così da viverne le loro avventure.

L’insegnamento racchiuso in ogni fiaba non era il nostro interesse principale, a volte si integrava dentro di noi, si sedimentava e faceva capolino al momento giusto, altre volte semplicemente si nascondeva, perché non era poi così chiaro. Quel significato, però, che ci piaccia o no, è sempre dentro di noi: la fiaba è infatti un mezzo attraverso cui esso può far luce sulle dinamiche e/o condizionamenti inspiegabili della nostra vita.

Questo progetto nasce dalla voglia di riscoprire quelle fiabe e in esse il profondo significato che fino ad ora era nascosto in un angolo della nostra anima. Scopriremo come certe fiabe sono collegate ai nostri chakra. Faremo chiarezza dentro di noi attraverso il suono, brevi meditazioni, esercizi di yoga divertenti, danze antiche e tanto altro. È un modo nuovo di ritrovare noi stessi ma sarà divertente e rispettoso di ciò che siamo.

Il progetto si svolge domenica 17 maggio 2015 in un luogo tranquillo immerso nella natura, dalle 9.30 alle 18 circa.

Il pranzo si farà in condivisione, ognuno porterà qualcosa. Consigliamo di portare un cuscino e una copertina.

Il costo è di 40 € a cui aggiungere 15 € per il tesseramento annuale all’associazione KundaliniVision affiliata a Conacreis. I posti sono limitati.

Conducono l’incontro:

  • Alessandra Negro istruttrice di danza del ventre;
  • Patrizia Dalla Tor regista teatrale;
  • Isabella Bozza istruttrice di shatsu, tai chi, leader di yoga della risata.

Se vuoi partecipare a questo nuovo progetto scrivi ad alessandra@kundalinivision.com


Se vuoi prenotarti direttamente chiama al 3477839288 dopo le 16.

p.s. il semplice “partecipo all’evento” in Facebook non è sufficiente a confermare l’effettiva iscrizione all’incontro. Per questo è necessario chiamare o scrivere.

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