La nudità fa paura. Perché?

La nudità fa paura?Vi siete mai chiesti perché la nudità integrale sia così severamente repressa, mentre viene invece approvata e incoraggiata l’ostentazione di porzioni di corpo, esibite al fine di suscitare desiderio e stimoli sessuali?

Questa apparente apertura maschera in realtà profonde inibizioni e veicola una pericolosa tendenza volta a reprimere la sessualità libera, consapevole e amorevole.

Perché un essere umano sessualmente libero è considerato pericoloso?
Quando parlo di libertà sessuale intendo lo stato di una persona capace di intimità con se stessa e aperta a prendersi cura di sé e degli altri;
una persona che vive l’accettazione profonda della sua condizione umana in un corpo sessuato, che si manifesta tramite tutti gli strumenti espressivi connessi ai sensi, senza falsi pudori, inibizioni, sensi di colpa;
una persona capace di rettitudine e discernimento, che integra il suo maschile e il suo femminile interiore, magnanima e lungimirante, consapevole che spirito e corpo sono uniti, libera da miti e credenze limitanti.
Un tale essere umano non può venire manipolato né obbligato a compiere alcuna azione che non sia frutto della sua libera scelta:
fa uso del libero arbitrio per il suo benessere.

La società in cui viviamo è ancora schematica.
È suddivisa secondo ceti sociali, orientamenti sessuali, gradi di cultura, religioni, idee politiche; questo ha come logica conseguenza che si creino dei ghetti, accettati e voluti dagli stessi membri: ad esempio i gay stanno solo tra gay.
Questo stato di cose favorisce una visione distorta della realtà e incoraggia la formazione di false credenze, utilizzate per strutturare la realtà e la percezione dell’altro. Ci impedisce di approcciare la nostra interiorità, con la conseguenza di farci vivere condizionati dal corpo, del quale ci sentiamo in balìa.
È il corpo fisico che detta legge, facendo il buono e il cattivo tempo.
Siamo dipendenti dal cibo, non riusciamo a stare un giorno senza mangiare e ci sembra di morire nonostante siamo ipernutriti; siamo dipendenti dal sesso e chiunque può manipolarci tramite immaginazione e promesse.
Ormai guardiamo i vari sex gate in politica e intuiamo come gli uomini e le donne, che dovrebbero avere la necessaria forza d’animo e la rettitudine per guidare l’umanità, siano totalmente in ostaggio del corpo e del piacere.

L’obiettivo non è tornare a una vita di privazione, anzi, la materialità va vissuta con gioia, ma il segreto sta nel godere pienamente e consapevolmente delle cose del mondo, senza esserne intaccati, rimanendo saldi e capaci di contemplare il mondo per quello che è.

Se desideri maggiori informazioni sulla scuola di nudecounseling e T.C.P.
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