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(commento alla premonizione di Osho “omosessualità la cruda verità”)

Alcune settimane fa sono incappata su un articolo divulgato su fb, dal titolo “La premonizione di Osho – Omosessualità la cruda verità”.
Dopo un’introduzione in cui si dichiara che l’omosessualità è in incremento in tutto il mondo e che verrà favorita dagli Stati allo scopo di un’efficace controllo delle nascite, l’articolo continua dicendo che sia l’omosessualità che l’eterosessualità, se non sei interessato alla tua crescita personale, sono ugualmente accettabili, poiché si tratta pur sempre di un valido sfogo sessuale.

L’articolo tocca poi marginalmente e vagamente il tema delle donne, classificando l’amore tra donne lesbianismo (termine mutuato dallo spagnolo, mentre in italiano corretto si dice lesbismo), prosegue ammonendoti che, se sei interessato alla tua crescita spirituale, l’omosessualità non ti porta da nessuna parte, anzi rimani immaturo, in una condizione di comodità priva di conflitti, perché secondo la sua posizione solo nel conflitto si cresce.

Quindi se non c’è conflitto non impari niente e rimani fermo sul posto?
Intendeva forse dire che per crescere spiritualmente bisogna soffrire in un ambiente e in relazioni conflittuali piuttosto che in relazioni amorevoli?
Questo è esattamente il contrario di quello che ha dichiarato in altri articoli sul tantra.

Rimarca più volte che non ha nulla contro l’omosessualità, che va comunque bene perché ognuno ha diritto di scegliere la propria vita. Dovremmo forse ringraziare Osho per queste – apparentemente – tolleranti e bonarie dichiarazioni, che in realtà sono alquanto discriminanti?

Di seguito posto un commento all’articolo basato sulla mia coscienza e i miei pensieri che hanno esattamente lo stesso valore e peso di quelli di qualunque altro filosofo o maestro, dal momento che non c’è alcuna fonte reale che possa accreditare le opinioni sul mondo materiale e tantomeno quelle sul mondo della coscienza. Tutto ciò che riteniamo corretto oggi, in quanto pura supposizione, è un paradigma fossile che domani potrebbe già non avere più valore.

Ritengo superficiale, superstizioso e generico questo tipo di premonizione. Fino a prova contraria tutte le premonizioni fatte fino ad oggi sono servite solo a manipolare le masse attraverso la paura. Detto ciò posso dichiarare che è palese che oggi l’omosessualità come scelta di vita è in aumento, sostanzialmente per almeno due fattori: il primo, siamo quasi 8 miliardi di abitanti sulla terra rispetto a 40 anni fa, quando eravamo la metà e stiamo crescendo in modo esponenziale. Secondo, tra questo numero aumentato di esseri umani ci sono più persone che hanno acquisito il coraggio di esporsi e di esprimersi, facendo “outing”: quindi se ne parla di più, le persone si esprimono più liberamente riguardo alle proprie scelte, filosofie, esperienze e orientamento di vita e tra queste spicca anche l’omosessualità.

L’omosessualità esiste da sempre, ma mentre una volta non veniva dichiarata, anzi si cercava di nasconderla e di non parlarne pubblicamente, ora si è preso il coraggio di affermare la propria identità sessuale.
Gli Stati la favoriscono? Certo, in una parte del mondo senz’altro, quella parte dove c’è maggiore tolleranza e comprensione su alcune tematiche sociali, senza contare il fatto che si punti anche alla convenienza di poter meglio gestire i movimenti di massa. Se uno Stato permette che un movimento emerga e diventi visibile, lo può meglio controllare e gestire, facendolo diventare fonte di guadagno.  Quindi, secondo me più che essere favorita, l’omosessualità riceve il riconoscimento come scelta di vita e le politiche sociali se ne devono e se ne vogliono ovviamente occupare, dando gli stessi diritti di vita e forme di convivenza a tutti gli esseri umani, perché c’è una maggiore presa di coscienza e la nascita di nuovi potenziali consumatori.

In realtà l’omosessualità non ha mai costituito un problema, è sempre esistita nella natura degli esseri viventi anche nel mondo animale; alcuni studi provano che ben 1500 specie hanno comportamenti e pratiche omosessuali e bisessuali. Non mi preoccupo per nulla delle sue implicazioni, in un mondo duale dove la realtà esiste in due aspetti, dove c’è l’omosessualità ci sarà di conseguenza anche l’eterosessualità; possono tranquillamente e pacificamente coesistere, una non esclude l’altra e soprattutto non ci sarà un ipotetico mondo di soli omosessuali, qualcuno continuerà pur sempre a procreare.

Affermare che la persona omosessuale non evolve spiritualmente è un’ingiustizia, una discriminazione, un abuso di potere e un condizionamento di massa puro e semplice. Non importa chi lo ha detto e chi lo dica oggi. Molti lo dicono indisturbati perché si credono dalla parte dei giusti, ma si tratta di una posizione inaccettabile che va contestata. Affermare che un essere umano non procede nel suo percorso evolutivo a causa del suo orientamento sessuale, il colore della sua pelle, la sua scelta alimentare, la sua religione, la sua idea politica o quant’altro, oltre che essere profondamente ingiusto e falso, è anche pericoloso. Mi rifiuto di stare ancora a sentire tali obbrobri senza prendere una posizione chiara, la mia non è un’affermazione di parte, non ho bisogno di essere condizionata da un orientamento sessuale, per rendermi conto che è ovvio che nessuno può determinare il livello evolutivo, né proprio né altrui, basandosi su criteri di valutazione soggettivi. Non esiste alcun riferimento oggettivo dal momento che la vita è continuo cambiamento innescato proprio dal moto evolutivo; per questo affermare una tale sciocchezza è pericoloso e del tutto fallace.

Il signor Osho era senz’altro condizionato dalla sua cultura, dalla sua religione e dalle sue preferenze. Questo si capisce dalle sue dichiarazioni, con le quali prima dice che tutti sono uguali, per contraddirsi poi un secondo dopo, dichiarando che gli omosessuali sono persone immature, che non cresceranno mai. Quello che è sconcertante è che in tutto l’articolo ha relegato l’omosessualità ad uno sfogo sessuale senza mai toccare il tema dell’amore, come se il fatto di poter amare fosse precluso a una persona di orientamento sessuale diverso dall’ eterosessualità. Affermare una qualunque opinione personale in ambito spirituale citando criteri e prove che non sono sostenibili, perché nessuno in realtà possiede criteri di valutazione oggettivi è, in linea di principio, scorretto. Sarebbe stato più onesto da parte sua dichiarare che si trattava di una sua personale opinione, che si basava sulle sue esperienze e ricerche di vita, senza esporre le sue vedute come massime spirituali irremovibili.

Tutto in questa epoca storica, la scienza, la medicina, la religione, l’educazione, la tecnologia, le regole sociali è stato stravolto, e perché? Perché stiamo scoprendo che nulla di tutto ciò che ieri era stato dichiarato vero, oggi lo è ancora; perché stiamo evolvendo e dobbiamo avere il coraggio di mettere in discussione tutto e di ragionare ognuno con la propria testa. Certo vediamo sbucare da ogni dove maestri spirituali auto dichiaratisi e avallati da migliaia di persone che sostengono verità e massime spirituali non comprovabili e che, di conseguenza, nessuno può contraddire, ma che vanno prese alla lettera e sulla fiducia. Fatalità si tratta quasi sempre di principi che vanno a discapito di qualcosa e di qualcuno.

Personalmente mi sono stancata di ingurgitare massime spirituali, scientifiche, religiose, e di ogni altro genere. Sappiamo perfettamente che la vita è evoluzione e in quanto evoluzione ciò che è valido oggi domani potrebbe non esserlo più. Tutti i giorni si estinguono animali, piante, leggi matematiche e fisiche per fare spazio a nuove scoperte, nuove leggi, nuove specie. La vita di per sé è cambiamento, evoluzione e già questo dovrebbe far capire che è impossibile che un essere umano non cresca e non evolva al di là di tutte le scelte della sua personalità.

Se vogliamo davvero cambiare il mondo, iniziamo come prima cosa a buttare giù dal piedistallo sul quale li abbiamo innalzati, i miti e i maestri e iniziamo ad accettare ogni persona per quello che è senza etichettarla o soppesarla. Il tempo dei maestri esteriori e scaduto! Gli omosessuali, facenti parte del tutto ed essendo esseri senzienti con una coscienza, evolvono egualmente e in egual misura come evolve ogni cosa che appartiene a questo campo di coscienza. Così evolvono gli individui ed esseri senzienti chiamati animali, le piante, i sassi e anche le lattine della coca cola. Il buon senso mi dice che, dal momento che la realtà tutta è creazione di una coscienza, tutto ciò che contiene è formato della stessa coscienza e non può essere altro che coscienza in qualunque forma si manifesti.

Intero articolo di Osho http://riciclaggiodellamemoria.blogspot.it/2016/03/la-premonizione-di-osho-omosessualita.html

rif. Wikipedia sugli animali https://it.wikipedia.org/wiki/Omosessualit%C3%A0_negli_animali

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