Creativamente responsabili della propria vita

yoga sciamanico tantricoLo Yoga Sciamanico vanta antichissime origini, che fondano le loro radici nelle millenarie culture sorte alle pendici dell’Himalaya e poi diffuse in tutta l’Asia.
Fu insegnato e tramandato dai grandi maestri Naropa, Tilopa, Milarepa e dalle maestre yogine e sciamane tantriche, come Yesce Tsogyel consorte di Padmasambhava e molte altre guru tantriche.
E’ lo yoga della smaterializzazione e della depersonalizzazione del reale, che mira alla ricerca della vera natura unica di tutte le cose.
Tramite la pratica si trova l’anima, l’essenza, l’immagine, la proiezione.

Due sono i momenti cruciali dello Yoga Sciamanico:

“Mettere all’interno”

Momento iniziale in cui si riporta la realtà in un mandala,
rappresentandola sotto forma di simboli all’interno di una struttura circolare (che può essere un disegno).
Si rievocano così in forma simbolica tutti i momenti della vita;
dal simbolo si passa quindi alle immagini interiori, sempre all’interno di una struttura circolare visionaria, utilizzando varie tecniche, quali il disegno, le carte simboliche, le visualizzazioni, i riti.

“Energizzare e potenziare”

Nel secondo momento si agisce sui canali e centri energetici (nadi e chakra),
per risvegliare le forze necessarie a intervenire sulla creazione immaginale.
Il primo momento è quello del riassorbimento, in cui riportiamo ogni cosa, ogni persona, emozione, evento, esperienza con la quale veniamo a contatto quotidianamente, alla sua reale natura, che non è altro che immagine, sogno, proiezione, illusione, ciò che i sacri testi vedici chiamano “maya”.
Il secondo momento è la fase energizzante, in cui attraverso particolari tecniche di respirazione, meditazione e postura agiamo sulle energie per risvegliare la forza che ci conferisce il potere sulla nostra creazione immaginale.
Riassorbiamo il reale, riprendendoci i ricordi e riassumendoci la responsabilità per tutte le emozioni vissute in vita.

Yoga Sciamanico Tantrico per genitori amorevoli
Teneramente presenti

yoga sciamanico tantrico per genitori amorevoli
Il corso di Yoga Sciamanico per genitori amorevoli dà la possibilità ai nuclei famigliari, alle coppie di qualunque orientamento sessuale e ai single di osservare e concepire la genitorialità e l’accoglienza di un figlio/figlia sotto una nuova luce, da un punto di vista libero e da schemi e strutture imposte.

Che cos’è un nucleo famigliare?

Consideriamo nucleo familiare un’aggregazione di esseri viventi e senzienti, che può essere composta da una o più persone (inclusi gli animali da compagnia), che hanno deciso di portare avanti insieme un progetto di vita, a stretto contatto e condividendo la quotidianità.

Il Corso si svolge in 4 incontri di due ore ciascuno.

Sessualità amorevole

Educazione a una sessualità amorevole, prima e durante la gravidanza o adozione.
Comprensione dell’energia maschile e dell’energia femminile – chakra – sessualità amorevole – sessualità amorevole in gravidanza.
Esercizi di meditazione e condivisione.

Intimità

Lezioni di intimità con il partner attraverso il respiro, il suono, il movimento, il tocco.
L’intimità come base delle sessualità amorevole – comunicazione verbale e non verbale.
Esercizi di meditazione e condivisione.

Attesa cosciente

Come relazionarsi con il nascituro durante la gestazione.
La percezione durante il concepimento – la vita intrauterina – il momento della nascita – connessione con i genitori.
Esercizi di meditazione e condivisione.

Genitorialità sensibile

Il genitore guida amorevole alla crescita del figlio – il figlio maestro di vita per la crescita del genitore – come riconoscere e aiutare il figlio/figlia ad esprimere al meglio le proprie potenzialità innate – ogni essere umano è unico pur essendo connesso con tutto.
Esercizi di meditazione e condivisione.

Yoga Sciamanico Tantrico nel climaterio e in menopausa
Coscientemente libere

yoga sciamanico tantrico nel climaterio e menopausaLa vita della donna è segnata da momenti di importanti trasformazioni che anticamente venivano accettati e onorati con delle iniziazioni, per celebrare il passaggio consapevole da uno stato ad un altro:
la nascita, la venuta al mondo con l’entrata nella materia; il passaggio da bambina a ragazza, la maturazione sessuale; da ragazza a donna, la procreazione e l’accudimento; da donna giovane a donna matura, la fine della fertilità e l’inizio del ruolo di custode della vita, da donna anziana al trapasso e ritorno allo spirito.
Non è scontato che si abbia l’opportunità di passare consapevolmente attraverso tutti questi cicli e le donne che nell’arco della vita ci riescono sono privilegiate, anche se ognuno di questi passaggi porta con sé un lutto, la morte intesa come trasformazione da uno stato a un altro.
Quello che è stato non tornerà mai più all’interno di quella specifica vita terrena.

Il passaggio da giovane donna a donna matura vissuto consapevolmente porta con sé un lutto profondo, che è la presa di coscienza di essere uscita dalla capacità di creare la vita. La donna tanto più teme questo momento particolare quanto più è stata condizionata in modo negativo: sta di fatto che la donna in menopausa non può più procreare, quindi esce dalla possibilità di contribuire alla creazione della vita su questo pianeta. Da quel momento in poi, può solo custodire la vita che le donne più giovani di lei contribuiscono a generare. Diventa quindi custode della vita.
Il suo ventre non accoglierà più il seme fisico e dovrà necessariamente passare attraverso il suo lutto, che abbia o no avuto dei figli.
Questo è un momento prezioso di cui la donna oggi viene privata: ogni sua emozione viene ridicolizzata o sminuita, analizzata, spiegata e controllata, così come, si cerca di distogliere la sua attenzione dal vivere il suo lutto, con cerotti e pastiglie ormonali, antidepressivi o falsi miti per mantenerla nell’incoscienza della sua potenza, nella dipendenza dagli altri e nella pochezza di se stessa.
La donna che invece vive coscientemente questo suo passaggio e si rende disponibile come custode sapiente della vita è una donna potentissima, in quanto, una volta uscita dal ciclo obbligatorio della riproduzione della specie, la donna invece di procreare figli di carne, ossa e sangue può finalmente creare figli spirituali in forma di progetti evolutivi e contribuire al benessere collettivo e all’evoluzione spirituale della specie, facendo dono della sua conoscenza e dell’esperienza appresa in vita. Ha maturato la saggezza e contribuirà con un amore meno fisico, quindi liberato dall’obbligo archetipico della procreazione per la sopravvivenza, che sfocia in un autentico amore incondizionato e perciò spirituale.

Diventare cosciente di questo passaggio, accettarlo e viverlo in profondità con tutti i suoi nessi, attraversando il proprio lutto, non significa ritirarsi o mettersi da parte, né significa sentirsi vecchie o vivere nella privazione. Significa invece essere custodi della vita nella sua forma più ampia, essere tolleranti, pazienti e amorevoli, esempio di una modalità di vivere autentica, profonda ed esente dal giudizio.
La donna che accetta il suo ruolo di custode può realizzare qualunque cosa, vivere nel piacere, in modo attento, consapevole e meditativo, a condizione che abbia la forza e il coraggio di non farsi condizionare dagli stereotipi della società in cui vive.

Così sarà una donna libera.

Grazie alle tecniche meditative dello yoga sciamanico, yoga psichico, esercizi fisici, iniziazioni, condivisioni e momenti di consapevolezza, offriamo alle donne che partecipano a questi incontri l’opportunità non solo di cambiare radicalmente la loro visione sul climaterio e la menopausa, ma anche di trovare le risorse interiori per trasformare in positivo quel momento della vita tanto temuto o rimosso, perché percepito come un limite anziché come un’autentica ricchezza.

Clicca qui per visualizzare il profilo dell’istruttrice di Yoga Sciamanico Tantrico
Corinna

Se desideri contattarla
Scrivi corinna@kundalinivision.com
Chiami +39 342 5473756

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